PROFILO PROFESSIONALE DELL’ ALLENATORE NUOVO 1. COMPETENZA TECNICO-TATTICA; 2. COMPETENZA PEDAGOGICO-DIDATTICA; 3. COMPETENZA DI RELAZIONE E COMUNICAZIONE; 4. COMPETENZA DI ANALIZZARE I BISOGNI DEGLI ALLIEVI; 5. COMPETENZA DI COSTRUIRE, REALIZZARE E VERIFICARE; 6. COMPETENZA DI PROPORSI COME RIFERIMENTO EDUCATIVO.

martedì 27 marzo 2012
mercoledì 14 marzo 2012
sabato 10 marzo 2012
ALCUNE CONSIDERAZIONI sull'1-4-3-1-2
CORSO DI ALLENATORE DI BASE
CASERTA 19/01/04 – 21/02/04
Nel corso della mia carriera di calciatore ho avuto modo di apprezzare le idee di molti allenatori.
Alcuni contraddistinti da una marcata mentalità vincente e da una ricerca costante del risultato attraverso il gioco, altri che consideravano il risultato il fine esclusivo da perseguire.
Nel contempo ho avuto l’occasione conoscere e di praticare quasi tutti i sistemi di gioco che contraddistinguono il calcio moderno.
Questa mia personale situazione mi induce a formulare una serie di riflessioni:
- che non esiste un sistema di gioco perfetto; difatti se ciò fosse vero lo utilizzerebbero tutti gli allenatori;
- che ogni sistema di gioco presenta dei vantaggi e anche dei punti di debolezza;
- che i sistemi di gioco sono efficaci quando sono interpretati da calciatori con caratteristiche adeguate;
- che tutti i sistemi di gioco devono adempiere ai principi generali dell’EQUILIBRIO, dell’ELASTICITA’, e della RAZIONALITA’.
L’occasione di crescita rappresentata dalla partecipazione a questo corso, che mi ha offerto la possibilità di ricevere una motivazione ed una spiegazione logica a quello che facevo da calciatore, mi fanno ritenere che, rispetto anche al mio modo di intendere il calcio e alle mie convinzioni tattiche, il sistema di gioco che sicuramente adotterò sarà l’1-4-3-1-2.
Perchè:
1) ha il vantaggio della difesa a quattro;
2) l’organizzatore di gioco supportato da altri due compagni di reparto può dedicarsi maggiormente alla costruzione della manovra;
3) ha l’occasione di utilizzare le coppie sulle fasce laterali;
4) ha il vantaggio di utilizzare un giocatore di fantasia dietro alle due punte e tra le linee avversarie;
5) facendo scivolare alternativamente le punte su un lato del campo si può costituire una catena di tre giocatori che può dare vita a numerose situazioni di gioco,
6) operando taluni accorgimenti e con azioni di copertura preventiva nella fase di non possesso palla può contrapporsi efficacemente a qualsiasi avversario.
Chiaramente a seconda delle caratteristiche dei giocatori della squadra avversaria che si incontrerà la domenica durante la settimana sarà dedicata particolare attenzione al modulo di gioco che questa adotta e alle situazioni più pericolose che si potrebbero verificare nel corso della gara, sapendo anche che si confiderà sulla bravura e sull’esperienza dei propri giocatori per affrontare e risolvere problematiche tattico- strategiche del momento.
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