PROFILO PROFESSIONALE DELL’ ALLENATORE NUOVO 1. COMPETENZA TECNICO-TATTICA; 2. COMPETENZA PEDAGOGICO-DIDATTICA; 3. COMPETENZA DI RELAZIONE E COMUNICAZIONE; 4. COMPETENZA DI ANALIZZARE I BISOGNI DEGLI ALLIEVI; 5. COMPETENZA DI COSTRUIRE, REALIZZARE E VERIFICARE; 6. COMPETENZA DI PROPORSI COME RIFERIMENTO EDUCATIVO.
Visualizzazione post con etichetta Organizzazione tecnico-tattica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Organizzazione tecnico-tattica. Mostra tutti i post
venerdì 22 febbraio 2013
martedì 24 aprile 2012
lunedì 9 aprile 2012
venerdì 6 aprile 2012
giovedì 5 aprile 2012
sabato 10 marzo 2012
ALCUNE CONSIDERAZIONI sull'1-4-3-1-2
CORSO DI ALLENATORE DI BASE
CASERTA 19/01/04 – 21/02/04
Nel corso della mia carriera di calciatore ho avuto modo di apprezzare le idee di molti allenatori.
Alcuni contraddistinti da una marcata mentalità vincente e da una ricerca costante del risultato attraverso il gioco, altri che consideravano il risultato il fine esclusivo da perseguire.
Nel contempo ho avuto l’occasione conoscere e di praticare quasi tutti i sistemi di gioco che contraddistinguono il calcio moderno.
Questa mia personale situazione mi induce a formulare una serie di riflessioni:
- che non esiste un sistema di gioco perfetto; difatti se ciò fosse vero lo utilizzerebbero tutti gli allenatori;
- che ogni sistema di gioco presenta dei vantaggi e anche dei punti di debolezza;
- che i sistemi di gioco sono efficaci quando sono interpretati da calciatori con caratteristiche adeguate;
- che tutti i sistemi di gioco devono adempiere ai principi generali dell’EQUILIBRIO, dell’ELASTICITA’, e della RAZIONALITA’.
L’occasione di crescita rappresentata dalla partecipazione a questo corso, che mi ha offerto la possibilità di ricevere una motivazione ed una spiegazione logica a quello che facevo da calciatore, mi fanno ritenere che, rispetto anche al mio modo di intendere il calcio e alle mie convinzioni tattiche, il sistema di gioco che sicuramente adotterò sarà l’1-4-3-1-2.
Perchè:
1) ha il vantaggio della difesa a quattro;
2) l’organizzatore di gioco supportato da altri due compagni di reparto può dedicarsi maggiormente alla costruzione della manovra;
3) ha l’occasione di utilizzare le coppie sulle fasce laterali;
4) ha il vantaggio di utilizzare un giocatore di fantasia dietro alle due punte e tra le linee avversarie;
5) facendo scivolare alternativamente le punte su un lato del campo si può costituire una catena di tre giocatori che può dare vita a numerose situazioni di gioco,
6) operando taluni accorgimenti e con azioni di copertura preventiva nella fase di non possesso palla può contrapporsi efficacemente a qualsiasi avversario.
Chiaramente a seconda delle caratteristiche dei giocatori della squadra avversaria che si incontrerà la domenica durante la settimana sarà dedicata particolare attenzione al modulo di gioco che questa adotta e alle situazioni più pericolose che si potrebbero verificare nel corso della gara, sapendo anche che si confiderà sulla bravura e sull’esperienza dei propri giocatori per affrontare e risolvere problematiche tattico- strategiche del momento.
giovedì 23 febbraio 2012
sabato 18 febbraio 2012
venerdì 17 febbraio 2012
mercoledì 15 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
mercoledì 25 gennaio 2012
martedì 24 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
sabato 21 gennaio 2012
lunedì 16 gennaio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
mercoledì 23 novembre 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)